La torta di Miky

Pubblico qui questa buonissima riccetta che ho soprannominato “La Torta di Miky” che ringrazio di tutto cuore 😀

Spesso capita di chiedersi in che modo trovare un compromesso tra dieta e palato, tra linea e gusto….
Ebbene, siccome una mia collega di lavoro mi ha fatto questa graditissima sorpresa, posto qui questa stupenda ricetta che a mio avviso è proprio un ottimo compromesso a quanto sopra accennato.

Ma bando alle ciance… Vediamo subito ingredienti e la preparazioneContinue reading

Le frittole

Eccomi a voi con una nuova ed interessante ricetta le frittole….
Quindi come si dice a Trieste: “non ste frittolar e magneve ‘ste frittole”
Traduzione: “non state sempre a lamentarvi e mangiatevi queste frittole”

Dalle parti di Trieste le “frittole” sono dei dolci che si usano frequentemente sia durante le festività  natalizie, sia durante il periodo di carnevale.
Li sconsiglio a tutti coloro che seguono una dieta al fine del contenimento del proprio peso forma, in quanto sono particolarmente abbondanti di chilo calorie. Questo anche perché, come è facile intuire proprio dal loro nome, sono una pastella dolce fritta.

Ecco quindi la ricetta che ho sperimentato rovinando il mio peso forma ma con molta delizia per il mio palato:

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Ristorante al toscano Trieste

Che dire? Il sito non è un granchè, ma per fortuna che il ristorante al toscano Trieste è tutt’altro 🙂

Al Toscano Trieste

Trattoria tipica toscana
di Cristiano e Valeria
Via Bonomea, 114 Trieste
tel. 040425057-
www.altoscano.it

Per altri orari e/o dettagli in merito alle aperture/chiusure:
http://www.altoscano.it/orari.htm

Buono, buonissimo; bravi, bravissimimi 😀
Un saluto particolare a Cristiano e Valeria.

Il locale e la sua … storia

Il locale, costruito o ristrutturato nell’anno 1870, come risulta sull’architrave in pietra
posta sopra la porta d’ingresso, pare fosse adibito in quei tempi a luogo di sosta e ristoro, nonché al cambio di cavalli per chi percorreva la via che dall’Istria, passando per Trieste, portava direttamente a Postumia.

Ancora ristrutturato, è stato trasformato in locanda ed era il punto di ritrovo delle famiglie triestine che durante le afose estati venivano quassù a “rampigar” e a “frescheggiare” 😀

I vari passaggi di proprietà lo hanno portato ad essere una mescita di vino ove i triestini venivano a consumare la frugale merenda (mortadela e persuto) che si portavano nello “scartozo” seduti ancora agli esistenti tavoli in pietra massiccia.

Successivamente è stato trasformato, prima in “fritolin” ove veniva fritto il pesce, poi in
pub-paninoteca ed alla fine in ristorante.

Dopo una chiusura protrattasi per circa due anni il locale è stato rilevato dall’attuale proprietà.

Il 15 maggio 1995 è quindi iniziata,con il nome di Trattoria Radio, l’attività di ristorante toscano che si protrae fino ad oggi.

Nell’anno 2000 il locale è stato completamente ristrutturato. Durante tale ristrutturazione
è venuta alla luce una parete in pietra serena al centro della quale fanno bella mostra di
sé i resti di un antico camino.

Con il trascorrere del tempo il ristorante ha naturalmente assunto il più appropriato nome
al toscano” in virtù dell’uso di tale appellativo da parte dei nostri clienti e delle persone
che ci conoscevano. La qual cosa, come si può immaginare, non ha fatto certo dispiacere.

Strudel di mele (veloce con sfoglia comperata)

Dosi per 8 persone
Preparazione: 15 minuti
Cottura: 50 minuti

Ingredienti
1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare Buitoni
1 kg di mele Renette
70 gr di burro
1/2 bicchierino di Rhum
50 gr di mollica di pane raffermo e grattugiata
100 gr di zucchero
50 gr di uva sultanina
1 pizzico di cannella
1 scorza di limone grattugiata
1 uovo

Preparazione

Sbucciare le mele e privatele dei semi. Tagliaele a fettine molto sottili e farle leggermente rosolare nel burro.
Aggiungere il rhum, farlo completamente evaporare, ritirare dal fuoco e lasciare raffreddare. Quando le mele saranno fredde unire la mollica di pane, lo zucchero, l’uvetta precedentemente ammorbidita in acqua tiepida e appena strizzata, la scorza di limone e la cannella, poi mescolate delicatamente il tutto. Srotolate la pasta sfoglia e ponetela su una tovaglia leggermente infarinata, tirarla sottilissima con il mattarello, formando un rettangolo lungo ma non troppo stretto.
Spennellarla con il burro fuso, distribuirvi sopra i lcomposto con le mele, curando di lasciare un bordo di pasta libero di circa 2 cm.
Ripiegare delicatamente i bordi sul ripieno e arrotolare il dolce sollevando a mano a mano la tovaglia, alla fine sigillare l’estremità.
Mettere il rotolo su una placca da forno imburrata, dandogli la forma di ferro di cavallo.
Spennellare la superfice con uovo sbattuto e cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per 50 minuti.
Servite tiepido o freddo, tagliato a tronchetti.

Medaglioni di vitello in crosta

Dosi per 8 persone
Preparazione: 20 minuti
Cottura: 15+15 minuti

Ingredienti
1 rotolo di pasta sfoglia rotonda
4 medaglioni di filetto di vitello
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 cucchiaio di basilico tritato
1 spicchio di aglio
2 cucchiai di pinoli
4 cucchiaini di senape rustica
1 bicchierino di brandy
Farina bianca
Sale

Preparazione

In una padella antiaderente rosolate in due cucchiai di olio i medaglioni leggermente infarinati, cuocendoli cinque minuti per lato a fuoco medio.
Togliete l’olio in eccesso, unite il basilico e l’aglio e continuate a rosolare. Bagnate con il brandy, lasciate fiammeggiare, unite la senape stemperandola nel fondo di cottura, i pinoli, regolate di sale e cuocete per altri tre minuti, addensando la salsa a piacere e tenendola da parte.
Srotolate la pasta sfoglia e dividetela in 4 spicchi, al cui centro disporrete i medaglioni.
Richiudete sigillando i bordi leggermente inumiditi d’acqua, disponete su di una teglia protetta da carta forno (potete utilizzare quella che avvolgeva la pasta sfoglia) e cuocete per 15 minuti a 200 gradi. Servite immediatamente accompagnando con salsa scaldata a parte in un tegamino.