La patente A

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Vuoi guidare la moto?
Non hai la patente A??
Hai paura dell’esame pratico???
Qua trovi qualche consiglio!

Chi deve sostenere l’esame per la patente (A1 A2 A3)?

  • Beh, tutti coloro che ne sono sprovvisti (non hanno nessuna patente)
  • Tutti coloro che hanno ottenuto la Patente B dopo il 1986
  • Tutti coloro che hanno ottenuta la patente B tra 1/1/1986 e 25/4/1988 e vogliono andare in moto all’estero

Chi non ha bisogno di fare alcun esame per portare la moto?

  • Tutti coloro che hanno ottenuto la patente B prima del 1/1/1986
  • Tutti coloro che hanno ottenuto la patente A tra 26/4/1988 e 30/9/1993
  • Tutti coloro che hanno ottenuto la patente A o B tra 1/1/1986 e 25/4/1986 e non vuole andare all’estero in moto
  • Tutti coloro che hanno ottenuto la patente B dopo il 25/4/1988 e non sono interessati a portare un motociclo con potenza superiore a 11 Kw e 125 cc

Quali tipi di patente per moto ci sono?

BirilloA1

Questa è la patente riservata ai sedicenni. Puoi portare motocicli di max 125 cc e 11 Kw. L’esame pratico va sostenuto con un motociclo di almeno 75 cc. con potenza max 11 Kw.

BirilloA2 (o A limitata)

Devi avere 18 anni. Puoi guidare motocicli con potenza max 25 Kw. Dopo due anni e al compimento del 21° la patente A2 diventa A3 senza limiti. L’esame pratico va sostenuto con un motociclo superiore a 120 cc e che supera la velocità di 100 Km/h.

BirilloA3 (A senza limiti)

Devi avere 21 anni e puoi guidare qualsiasi motociclo.
L’esame pratico va sostenuto su un motociclo con almeno 35 Kw

N.B. – Se sostieni l’esame pratico con un motociclo automatico poi potrai guidare solo mocicli automatici; se possiedi già la patente B, puoi ottenere la patente A con il solo esame pratico (quindi senza sostenere l’esame di teoria).

L’esame si divide principalmente in due fasi:

  1. La prova su circuito
  2. La prova su strada

La prova su circuito è suddivisa a sua volta in quattro prove:

  1. slalom
  2. frenata
  3. passaggio stretto
  4. otto

Normalmente scooter e piccoli motocicli, non hanno problemi, eclusa la normale emozione, ma così non è per i motocicli di grossa cilindrata, dove eseguire l’otto richiede almeno un’ ottima padronanza del mezzo.
Sulle grosse moto lo svantaggio sta nel limitato raggio di sterzata e nel fatto che il circuito è stato concepito per le care vecchie vespe.
Vediamo in dettaglio le sezioni del circuito…

BirilloSlalom

A mio avviso questa è la prova più tecnica se eseguita per lo scopo per cui è stata concepita ossia lo schivare un’ostacolo improvviso.
Nella figura ho numerato i coni per comodità mia (nella realtà non sono numerati). Consiglio di iniziare lo slalom a velocità moderata, usare la frizione per mantenere lenta la motocicletta e, più importante, puntare sempre al birillo successivo. Detto in altri termini: mentre giri sul 1° birillo volgi lo sguardo al 2°. Non fissare lo sguardo sul birillo che stai sorpassando, altrimenti perdi la direzione e quasi sicuramente ribalterai il 6° birillo. Prestare attenzione quindi poiché i ritardi nel cambio di direzione si accumulano via via con il passare dei birilli.

Slalom

BirilloFrenata

Alla fine di un percorso rettilineo di 25 m. vengono posti 4 birilli a quadrato con lato di 1 m.
Nel percorrere i 25 m. bisogna inserire la 2^ marcia o poi fermarsi con la ruota anteriore all’interno del quadrato.(vedi figura)
Non penso che questa prova necessiti di consigli.

frenata

BirilloPassaggio stretto

Su una distanza di 6 m. vengono poste coppie di birilli a 50 cm. fra loro e larghi quanto la larghezza della moto più 30 cm..(vedi figura) copo della prova è quello di percorrere a bassa velocità il corridoio così formato senza abbattere alcun birillo.
Unico mio consiglio è quello di entrare nel corridoio sufficientemente rettilinei per non sbandare poi.
Ritengo improbabile che questa prova costituisca un problema.

passaggio stretto

BirilloOtto

Questa è la prova più insidiosa.
In figura puoi vedere come vanno disposti i birilli con tutte le misure, anche qui ho numerati i coni per maggiore chiarezza. Anche se dalla figura non sembra, il tracciato è davvero molto piccolo per condurvi una moto, quindi, è importante sfruttare tuto lo spazio disponibile stando più distanti possibile dai birilli centrali (6, 7).
Quando stai girando attorno al birillo 7 devi volgere lo sguardo al birillo 6 e viceversa.
Sfrutta anche lo spazio fra i birilli: 1 e 2; 3 e 4; 9 e 10; 11 e 12.
Vai pianissimo usando la frizione e non rimanere troppo dritto e rigido mentre stai girando: inclinare la moto ti aiuterà a sterzare più stretto.

otto solo coni

otto misure

otto percorso

Normalmente, nel mio lavoro di istruttore di guida, uso la prova su circuito come test per risolvere posture errate e altri comuni problemi dei neofiti motociclisti ( vale solo per quelli che li hanno). Quando vedo eseguire bene le prove su circuito sono certo di un buon controllo del mezzo anche nel traffico cittadino e sinora (dopo 11 anni) non sono stato ancora smentito

BirilloLa prova in strada

Superata la prova circuito, puoi accedere alla prova in strada.
In questa prova, tu porti la moto da solo (senza passeggero) e l’esaminatore ti segue trasportato in automobile da un tuo conoscente, se sei privatista, o da il tuo istruttore se sei iscritto in autoscuola.
Per comunicarti la direzione da seguire, viene fatto uso di ricetrasmittenti, normalmente in dotazione agli Uffici della Motorizzazione Civile.
Sembrano ovvie le raccomandazioni circa il comportamento in strada ma te le ricordo comunque …. non si sà mai….

  • Mantenere velocità moderata ma evitare andature da “funerale” ….. devi dimostrare prudenza ma non pensare di fare fesso l’esaminatore tipo: “vado piano così non sbaglio”. Gli esami vanno male sia per eccesso di sicurezza che per eccesso di prudenza!
  • Usa le frecce negli spostamenti laterali con congruo anticipo
  • Anche se hai la radio, tieni sott’occhio l’automobile che trasporta l’esaminatore, se il traffico vi separa, accosta e aspetta un momento
  • Dai la precedenza ai veicoli che vengono da destra come ai pedoni sulle strisce.
  • Distingui lo STOP dal DARE PRECEDENZA (triangolo) : allo stop ci si ferma anche se non sopraggiungono veicoli. Quindi quando arrivi allo stop, ti fermi comunque, metti il piede a terra, e poi quando possibile riparti. Al triangolo non è obbligatorio fermarsi, dopo aver rallentato, se non sopraggiungono veicoli puoi ripartire
  • Mantieni sempre la destra, mentre percorri la strada.
  • In centro urbano il limite di velocità è di 50 Km/h
  • Quando ti fermi agli incroci NON sorpassare la colonna di veicoli fermi

Per la realizzazione di questo breve tutorial, ringrazio l’Ufficio Provinciale della Motorizzazione Civile di Trieste, nella persona di Roberto Carsi per la preziosa azione di verifica dei contenuti.
Ulteriori notizie, puoi trovarle, nel sito ufficiale della Motorizzazione di Trieste (www.provincia.trieste.it/opencms/opencms/it/attivita-servizi/motorizzazione-civile) e nei collegamenti che vi trovi.
Molto utile, in tal senso, anche il bel sito di www.patente.it sempre denso d’informazioni in merito di patenti di guida.

🙂 Ti auguro strade sempre sgombre 🙂

🙂 e semafori sempre verdi 🙂
“Spero che questo scritto ti risulti utile, se così fosse, puoi liberamente distribuirlo e utilizzarlo con unica preghiera di citare autore e sito da cui l’hai prelevato.”

Articolo tratto dal sito www.clevaland.it, autore: Fabio Cleva

ATTENZIONE: Il presente articolo è stato pubblicato il 17/07/2008, si prega quindi di verificare tali informazioni presso la motorizzazione civile più vicina al fine di verificarne l’effettiva validità. L’autore non si assume nessuna responsabilità in merito alla loro effettiva validità anche in quanto tratto da altro scritto e liberamente distribuito come da indicazione da parte dell’autore originale.

Versione originale integrale 🙂

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